''Carlà è una bagascia!'': le orribili ragioni per cui gli iraniani insultano e lapidano (Il Tempo del 1 settembre)
Dopo averle dato della puttana, il quotidiano iraniano Khay ...
L'Europa ignava e complice premia la Siria che prepara la guerra a Israele (Il Foglio del 7 luglio)
L’Ue ha deciso di premiare con 129 milioni di euro l’oltranz ...
I sauditi perdenti nell'intrico libanese (Il Foglio del 31 luglio)
Soffiano venti di guerra in Libano e lo “storico” incontro ...
Israele tratta con i sauditi contro l'Iran? Possibile (Il Foglio del 27 luglio)
Mei Degan, capo del Mossad israeliano, si sarebbe recato in ...
L'Occidente perde in Afghanistan perché non capisce il Pakistan (Il Foglio del 21 luglio)
Un legame chiaro, diretto, collega le ragioni profonde dell ...
Legge contro il Burqa anche in Italia: un buon metodo scelto da Maroni (Il Foglio del 20 luglio)
Una nuova legge per la proibizione del Burqa e del Niqab in ...
Un principe saudita ai suoi: ''Scappate prima che il popolo vi tagli la testa!'' (Il Foglio del 17 luglio)
Un principe saudita di rango, Turki bin Abdul Aziz Al Saud ...
Tareq Aziz è un grande criminale! Non va liberato, solo curato (Libero del 15 luglio)
Tareq Aziz è un criminale, responsabile pieno e totale dei ...
Hamas non vuole la mayonese di Obama (Il Foglio del 17 giugno)
“Qui a Gaza abbiamo numerose qualità di generi alimentari, ...
Dove va Erdogan? Semplice: vuole fare il Grande Mediatore (Libero del 5 giugno)
Il crescendo dell’oltranzismo di cui dà prova il premier tu ...
Irriverente tirata d'orecchie ad Obama da Ryad (Il Foglio del 20 maggio)
Un attacco frontale, quasi spudorato, alla Casa Bianca è p ...
Ahamadinejad e Lula mettono nel sacco Obama (Libero del 19 maggio)
“Un fiasco per l'amministrazione Obama”: il Wall Street ...
Il personaggio
Breve viaggio nella vita di Carlo Panella
Partecipa al Blog, lascia un commento...
 
Un'Europa idiota aiuta gli islamisti turchi

 
Lo diciamo da anni, perlomeno dal 1980: il ruolo dei militari turchi, un ruolo specifico, a ''tutela'' della democrazia turca, è prezioso. Lo è di fatto, non per strane ideologie. Lo è perché i generali turchi hanno fatto tre colpi di stato e nel 1960, nel 1980 e nel 1997, attraverso questa forma antidemocratica hanno dato un aiuto fondamentale alla democrazie. Rientrati nelle caserme pochi mesi dopo il golpe, il militari turchi hanno permesso al paese di evitare la dittatura autoritaria di Menderes, di superare una guerra civile terroristica, di evitare un governo fondamentalista di Erbakan e di produrre un movimento islamista moderato come quello di Erdogan.
Tutto questo cozza contro i più sacri principi delle dottrine europee. Ma è avvenuto. E' andata così. Ma l'Europa non vuole capire, non vuole analizzare le evoluzioni dei paesi islamici, non vuole comprendere che solo il sovraodrinamento dei miloitari turchi ha permesso al paese di diventare l'unica democrazia islamica del mondo per decenni e oggi l'unica del Mediterraneo.
L'Ue impone a Ankara di seguire i parametri di Copenagen, se vuole essere ammessa in Europa; ma quei parametri sono stati calibrati per il passaggio dalle economie collettiviste a quelle di mercato! Sono stati elaborati per i paesi del patti di arsavia, non c'entrano nulla con le tematiche che riguardano un paese musulmano come la Turchia.
Si è creato così il paradosso che gli islamisti, Erdogan in testa, hanno sempre favorito l'abbattimento delle prerogative dei generali turchi, imposto dall'Europa, perché così sapevano di potere limitare a dismisura quella laicità dello Stato che i generali, invece difendevano.
Ora, si è arrivati al redde rationem, con le elezioni presidenziali. Rafforzati dalla demenza europea, gli islamisti rifiutano di votare alla presidenza un personaggio di raccordo tra le istanze laiche e quelle islamiste, come chiesto dai generali e dai laici.
L'Europa non sa che fare, ma sa come sbagliare. Continua infatti a diffidare i generali ad intervenire, proprio là dove il timore di un ntervento è invece l'arma di pressione più forte nei confronti degli islamisti, che li può condurre, finalmente, alla ricerca di un accordo.
Se continua così, tra qualche anno avermo in Turchia un governo fanatico dei Fratelli Musulmani, andato al potere graze alle supponenze ignave degli europei.
Un disastro.