Incredibile performance di Giorgio Napolitano che ha finalmente abbandonato il ruolo salomonico -e del tutto inefficiente- degli ultimi mesi e è sceso pesantemente in campo ordinando ai magistrati di fare solo i magistrati e di smetterla di parlare di leggi che sono solo compito del Parlamento. Queste le sue parole: ''E' indispensabile che da tutte le parti venga uno sforzo di autocontrollo nelle dichiarazioni pubbliche, e che quanti appartengono alla istituzione preposta all'esercizio della giurisdizione, si attengano rigorosamente allo svolgimento di tale funzione. E spetta al Parlamento esaminare, in un clima più costruttivo, misure di riforma volte a definire corretti equilibri tra politica e giustizia''. Napolitano è il capo della magistratura -questo è il punto- nonchè presidente del csm e quindi questo non è un solo un richiamo politico, ma un ordine preciso che non mancherà di essere reiterato nelle prossime settimane quando il Csm -con la complicità del deludente Nicola Mancino- si ergerà a terza Camera del paese e boccerà tutte le iniziative che il Parlamento adotterà sulla giustizia.
Chapeau a Napolitano, dunque e speranza che sappia tenere il punto.